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LIVE REPORT: VenetoRock Festival 2019 Parco della Musica di Padova


VenetoRock Festival 2019 Parco della Musica di Padova

Abbiamo partecipato giovedì primo Agosto al VenetoRock Festival che si è svolto nel magnifico parco della musica e come prima edizione direi che ha ottenuto un discreto successo di pubblico, accorso fin dal primo pomeriggio per fuggire anche dalla calura che ha imperversato su Padova e dintorni.
Le bands in scaletta sono tutte arrembanti e come si suol dire "Armed and Ready" e il compito di presentare la serata tocca a Diego Marana di Artisti No Limits. A rompere il ghiaccio è Airaliixx una giovanissima cantante che ha da poco rilasciato un singolo digitale molto interessante che abbiamo la possibilità di ascoltare dal vivo per la prima volta, accompagnata dal producer e artista Paul Electron alle tastiere e chitarra. Airaliixx interpreta Hill e la cover dei Cardigans Erase/Rewind con un buon piglio ed immedesimazione, il sound è vicino al pop elettronico venato da un ambient di ispirazione cosmica, trademark esplicito dei "Giga from Nowhere" collettivo della scuderia creativa della DeFox Records. Lo special guest Nick 3Eyes canta i Depeche Mode senza infamia ne lode!

Per ascoltare l'irruenza di un certo Rock dobbiamo attendere la performance dei vicentini Wahnsinn che salgono on stage con un look post atomico piuttosto teatrale, l'impatto sonoro è granitico fatto di riff taglienti e voce growl con testi in italiano. La band si muove sul palco molto bene, tecnicamente senza sbavature, nessuna concessione melliflua, le reminiscenze rammsteniane sono evidenti ma il loro repertorio è convincente e fa ben sperare per un futuro pieno di soddisfazioni.



A ruota fanno la loro entrata sul palco i patavini Elizabeth Second che vedono come frontman e chitarrista un volto noto della scena musicale veneta, quel Filippo Benetton ammirato in passato con i progmetallers Neversin e che ora incarna lo spirito ribelle che un tempo imperversò nei sobborghi della Seattle di Cobain e soci. 
Il sound è di matrice alternative rock, bello ruvido e di impatto, un trio dinamitardo che dal vivo possiede un buon tiro e la giusta prepotenza per imporsi nel marasma della scena musicale odierna.



Dopo diversi anni ritornano sulle scene i veterani del metal rock italiano quegli X-Hero che sono riconosciuti e citati nelle enciclopedie come una delle prime band italiane apparse nei primi anni 80 a dar vita al movimento Heavy Metal europeo. Gli X-Hero spostano il sound della serata verso temi space oriented con chitarre cromate e linee vocali evocative e melodiche, con Mirko DeFox in splendida forma. Il loro metal rock contiene un turbinio di chitarre con suoni tanto moderni quanto di ispirazione Vanhaleniana, un onda d'urto solida e performante!



La Serena Rock Band è una di quelle band che bisogna vedere dal vivo, l'energia di Franco Serena è inesauribile e trascinante, con loro si viaggia nella storia del rock, la musica fatta col cuore, con l'anima. 
Il sound caldo ed avvolgente ci restituisce Mistermat che sulla sei corde non è secondo a nessuno e la ritmica di Muffato e Argenti che picchia precisa e mai relegata nell'ombra!
Serena esplora con passione ogni atmosfera e ricalca il repertorio perfetto incantando il pubblico che non rimane deluso nemmeno questa volta!



A chiudere il festival ci pensano i Radio City Music Stars, con un repertorio di classici e cover, formazione che nasce sul palco del noto locale padovano Radio City Music Hall e che vede alla batteria Maurizio Dal Gesso e alla voce una interessante e giovane cantante, spigliata, affascinante e dalle innate capacità vocali.



Il Festival ha avuto anche qualche cortocircuito polemico a causa delle regole piuttosto intransigenti imposte dalla direzione del parco che hanno minato la prosecuzione del festival stesso ma che però non scalfiggono la credibilità dell'organizzazione e delle band, che si sono prodigate per la buona riuscita dell'evento, il quale avrà sicuramente altre repliche ed edizioni nel tempo. 

Viva la musica, la musica viva!



Testi di Cianos e foto di Cesare Greselin e Remi Real Rock




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