Passa ai contenuti principali

RECENSIONE: Black Reflex - Black Reflex (Andromeda Relix) 2021

 


I Black Reflex sono una nuova band dell’area vicentina che già dal videoclip del singolo di debutto  “You Know The Name” ha subito attirato la mia attenzione. Di certo, questi musicisti già conosciuti nell’ambiente musicale sono ben preparati e con le idee molto chiare, consapevoli che la loro esperienza maturata in tanti anni di attività sarebbe stata fondamentale per questo nuovo progetto. La formazione infatti è composta dal batterista Giovanni Angiolin, noto nella scena metal nazionale del passato con gli H.Kristal, ma anche per una sua importante collaborazione con l’axeman triestino Arthur Falcone, dal chitarrista Davide “Ian” Valle fondatore dei Crisalide e per un periodo alle sei corde negli X-Hero, gruppo culto degli anni ottanta capitanati dal carismatico singer Mirko DeFox, dal chitarrista Diego Trestin con alle spalle una lunga esperienza nei Crisalide, dal bassista Alessandro Pereni (Kross Of Khaoss) e dalla cantante Francesca Battistini anch’essa proveniente da diverse esperienze musicali. 


Direi che questo primo album dal titolo “Black Reflex”, rappresenti al meglio quelle sonorità metal classiche potenti ma sempre melodiche, radicate agli anni ottanta ma con un mix di suoni moderni e più attuali, che risulta essere la carta vincente del disco. Ogni canzone è intrisa da una voce magicamente graffiante della straordinaria singer Francesca Battistini che si adatta perfettamente in ogni canzone. Le nove tracce che compongono questo lavoro sono tutte interessanti e assolutamente degne di trovare consensi positivi dagli appassionati delle sonorità heavy metal retrò ma anche di nuova generazione. 

Già dall’iniziale “Never Fold” e dai riff pungenti di “More Than A Hero” si intuisce una passione vera e inestinguibile per il genere, ponendo sempre in prima linea suoni di grande impatto, originali e diversi fra loro, proprio come dimostrano “Fierce”, “The Real Liar” e “Rising Force”. Con “Run Alone” non ci sono alternative, il suo irresistibile refrain ci cattura per tutta la durata del brano fino a raggiungere la melodia sublime di “I Feel The Pain”. 

L’adrenalina sale con la geniale “You Know The Name”, che non perde un colpo e bastano pochi momenti di ascolto per essere sovrastati da un suono decisamente incisivo delle chitarre e da una sezione ritmica galoppante. La ballad di turno “If You Love Me Demon” posta in chiusura, ci regala un’atmosfera più rilassante e conferma la bravura della cantante, sempre impeccabile nel suo ruolo. Un debutto convincente e meritevole di attenzione.


Segui la band: https://www.facebook.com/Black.Reflex.2018


by Luca Ballan



Commenti

Post popolari in questo blog

LOUD N’ PROUD – La voce eterna del metallo dal 19f@ckin’86!

  LOUD N’ PROUD – La voce eterna del metallo dal 19f@ckin’86! La storia epica di un programma, di una missione, di una devozione.** C’era un’epoca, a metà degli anni ’80, in cui il metal ruggiva selvaggio e indomito, scagliandosi contro il mondo con chitarre incandescenti e spiriti ribelli. In quell’epoca, 1986 , nacque un programma destinato a non spegnersi mai: LOUD N’ PROUD – per gli italici “Laud en Praud” – una fucina sonora scolpita nel granito, un altare dedicato all’Heavy Metal in tutte le sue forme, pure, feroci e inalterate. A guidare questa cavalcata leggendaria due condottieri del metallo: Luca Guiotto , voce, cuore e anima del programma Claudio Pino , compagno di battaglia e spirito infuocato Insieme, senza dimenticare Alessio Mazzoni (in studio dal 1986 al 1992), da quasi quarant’anni , attraversano epoche, mode, rivoluzioni musicali senza mai piegarsi: sempre fieri, sempre proud , sempre LOUD . Dalle onde storiche fino alla moderna energia del web, il loro...

INTERVISTA ESCLUSIVA: BLACK REFLEX: Metal ad alto riflesso

INTERVISTA ESCLUSIVA:  BLACK REFLEX: Metal ad alto riflesso, dove ogni riff brilla di oscurità e potenza. Sono passati cinque anni dal debutto dei Black Reflex con l’omonimo album, e ora li ritroviamo con il nuovo lavoro intitolato “Zero Dawn”. Ne è valsa la pena aspettare così tanto, perché finalmente dopo vari cambi di formazione, sono arrivati al traguardo del secondo album. In ambito metal italiano, tutti i componenti della band hanno alle spalle una lunga esperienza, la quale si concretizza in un risultato eccellente. Questo disco segna una decisa crescita della band vicentina, soprattutto in termini di personalità e originalità, confermando quanto di positivo sia stato mostrato con l’esordio discografico. Nel giro di qualche anno, il loro nome si è affermato tra le più interessanti band nostrane. Forti di un sound capace di unire diverse influenze in una propria identità, sono una garanzia nel panorama metal contemporaneo. In occasione dell’uscita di “Zero Dawn”, ho fatto una...

OIGRES: pronto il music video di - I Walk Slowly

  Il progetto alternative/sludge/stoner metal OIGRES, portato avanti da Sergio Vinci dei black metallers italiani LILYUM, rende disponibile il terzo videoclip ufficiale della traccia "I Walk Slowly", contenuta nel secondo e finora ultimo album di questo progetto intitolato "Don't Stay Close To Me", uscito a marzo 2025.  Sergio Vinci a proposito di questo brano e videoclip dichiara: "Si tratta di una delle tracce più introspettive e pesanti del lavoro e continua ad approfondire il tema della malattia mentale, sempre più presente nella nostra società.  A causa dei tempi asettici e digitalizzati che viviamo, ognuno è abbandonato ad una vita virtuale effimera, figlia di un disagio dettato da stereotipi troppo perfetti e ritmi sempre più disumani. Il rifugio nella realtà virtuale è il fallimento finale dell'uomo prima dell'Apocalisse. Manca poco".   Guarda il video di "I Walk Slowly" al link seguente: https://www.youtube.com/watch?v=nuWPRW...